
Eccezionale, di quelli che non si dimenticano.
Il Vintage Tunina è un vino bianco di grande eccellenza dal colore giallo dorato brillante con sfumature giallo paglierino, al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di pesca, pera e susina; seguite da aromi di banana, ananas, biancospino, anice e ginestra. Lasciando aprire il vino seguono miele, frutta secca e note balsamiche, tiglio e aghi di pino. In bocca ha un attacco fresco e buona morbidezza, ben equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è molti persistente con lunghe riminescenze di susina, pesca e pera.
Il "Vintage Tunina" è un capolavoro di impeccabile e rara classe, un brillante esempio di come un grande vino bianco può nascere anche senza ricorrere all'uso di botti o barrique. Il Vintage Tunina infatti fermenta e matura in vasche d'acciaio, lungamente a contatto con i propri lieviti.
Il Vintage Tunina è un grande connubio di uve internazionali - Chardonnay e Sauvignon Blanc - con le grandi e pregiate uve della regione friulana: Ribolla Gialla, Malvasia Istriana e il raro Picolit.
Non è esagerato dire che Silvio Jermann ha fatto la storia del vino italiano. Erede di una tradizione vinicola friulana che risale al 1881, Silvio appena dopo il diploma presso l’istituto di Conegliano, a seguito di forti contrasti con il padre Angelo, si concede un anno sabbatico nel nuovo continente, in Canada. Quasi un esilio volontario che amplierà notevolmente le sue conoscenze e il suo campo di applicazione.
Una volta tornato in Friuli, Silvio insieme al padre inaugurano una nuova era. Da allora, i vini di Jermann non hanno mai smesso di stupire con la loro purezza e la profondità di sapore, nella ricchezza minerale dell’estratto, nell'eleganza, equilibrio e longevità.
Le prime prove di assaggio risalgono alla vendemmia 1973 e la prima annata fu posta in commercio nel 1975. Il Vintage Tunina è un vero uvaggio - cioè le uve sono vinificate insieme - con basse rese di 40-60 quintali per ettaro.
Il nome Tunina si riferisce alla vecchia proprietaria del terreno dove si trovava l'originale vigneto - Antonia e che in dialetto diventa Tunina - la più povera delle amanti del celebre playboy Giacomo Casanova e che lavorò a Venezia come sua governante.
Oggi il Vintage Tunina conferma - anno dopo anno - la sua grande eccellenza e la sua fama: un grande vino bianco per il quale tanto si è scritto e, c'è da esser certi, tanto ancora farà scrivere di sé.
A tavola: Si abbina con una grande varietà di piatti di pesce, soprattutto al forno e con salse, ma arriva a poter sposare anche carni bianche. Splendido il ricordo di un suo incontro con una barca di sashimi da 24 pezzi.
Per ottenere il massimo del suo profumo, si consiglia di aprire la bottiglia qualche minuto prima del consumo ad una temperatura di 12-14°C.
Conservazione: Pur non essendo propriamente un vino da invecchiamento, se ben conservato mantiene ottimamente le sue caratteristiche fino a 6-7 anni dalla messa in commercio. Le bottiglie vanno conservate coricate orizzontalmente in una cantina fresca, umida e buia come la notte.
Il Vintage Tunina è un vino bianco di grande eccellenza dal colore giallo dorato brillante con sfumature giallo paglierino, al naso rivela aromi intensi, puliti, gradevoli, raffinati ed eleganti che si aprono con note di pesca, pera e susina; seguite da aromi di banana, ananas, biancospino, anice e ginestra. Lasciando aprire il vino seguono miele, frutta secca e note balsamiche, tiglio e aghi di pino. In bocca ha un attacco fresco e buona morbidezza, ben equilibrato dall'alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole. Il finale è molti persistente con lunghe riminescenze di susina, pesca e pera.
Il "Vintage Tunina" è un capolavoro di impeccabile e rara classe, un brillante esempio di come un grande vino bianco può nascere anche senza ricorrere all'uso di botti o barrique. Il Vintage Tunina infatti fermenta e matura in vasche d'acciaio, lungamente a contatto con i propri lieviti.
Il Vintage Tunina è un grande connubio di uve internazionali - Chardonnay e Sauvignon Blanc - con le grandi e pregiate uve della regione friulana: Ribolla Gialla, Malvasia Istriana e il raro Picolit.
Non è esagerato dire che Silvio Jermann ha fatto la storia del vino italiano. Erede di una tradizione vinicola friulana che risale al 1881, Silvio appena dopo il diploma presso l’istituto di Conegliano, a seguito di forti contrasti con il padre Angelo, si concede un anno sabbatico nel nuovo continente, in Canada. Quasi un esilio volontario che amplierà notevolmente le sue conoscenze e il suo campo di applicazione.
Una volta tornato in Friuli, Silvio insieme al padre inaugurano una nuova era. Da allora, i vini di Jermann non hanno mai smesso di stupire con la loro purezza e la profondità di sapore, nella ricchezza minerale dell’estratto, nell'eleganza, equilibrio e longevità.
Le prime prove di assaggio risalgono alla vendemmia 1973 e la prima annata fu posta in commercio nel 1975. Il Vintage Tunina è un vero uvaggio - cioè le uve sono vinificate insieme - con basse rese di 40-60 quintali per ettaro.
Il nome Tunina si riferisce alla vecchia proprietaria del terreno dove si trovava l'originale vigneto - Antonia e che in dialetto diventa Tunina - la più povera delle amanti del celebre playboy Giacomo Casanova e che lavorò a Venezia come sua governante.
Oggi il Vintage Tunina conferma - anno dopo anno - la sua grande eccellenza e la sua fama: un grande vino bianco per il quale tanto si è scritto e, c'è da esser certi, tanto ancora farà scrivere di sé.
A tavola: Si abbina con una grande varietà di piatti di pesce, soprattutto al forno e con salse, ma arriva a poter sposare anche carni bianche. Splendido il ricordo di un suo incontro con una barca di sashimi da 24 pezzi.
Per ottenere il massimo del suo profumo, si consiglia di aprire la bottiglia qualche minuto prima del consumo ad una temperatura di 12-14°C.
Conservazione: Pur non essendo propriamente un vino da invecchiamento, se ben conservato mantiene ottimamente le sue caratteristiche fino a 6-7 anni dalla messa in commercio. Le bottiglie vanno conservate coricate orizzontalmente in una cantina fresca, umida e buia come la notte.
Uvaggio: Chardonnay - Ribolla Gialla - Sauvignon Blanc - Malvasia Istriana - Picolit.
IGT - Indicazione Geografica Tipica, Friuli Venezia Giulia
Bottiglia "borgogna" da 75cl
Gradazione: 13.5 %vol
Calice consigliato: Varietale
L'annata 2006 costa dai €38,70 - €42,00.L'annata 2004 costa intorno ai €35,00.
Sempre da Jermann, vi consiglio vivamente:
Were dreams, now it is just wine - Bianco strutturato affinato in legno
Vinnae - Bianco
Pignacolusse - Rosso
Mizzu Blau&Blau - Rosso
Jermann Vinnaioli
Via Monte Fortino, 21
34072 Villanova di Farra (GO)
10 commenti:
Hello! Thanks for visiting Three Words. :)
Hi Lola,
Just came across you over at Angela's Letters from Usedom and left you a comment there about truth.
Pity I don't speak Italian, but you never know...
Siobhán
Vedi, Lola, tutti vorrebbero parlare Italiano, anch'io. Qui, usero solamente Italiano.
Musing - Thank you!
Siobhàn - Well then you can come to my other blog: http://agliooliopeperoncino.blogspot.com
Rosaria - Sono contenta. Questo mi spinge ad aggiornare questo blog, è un po' che è fermo al vino.
thanks for stopping by. come by my page any time. these are troubling times, but they will pass. have to get a translation so i can read yours as well. peace.
Salve Lola! Sono Polacco di Varsavia. Amo la cucina italiana ed anche i vini italiani.
jnteressante, non lo conoscevo..Lo cercherò.
Hi Lola
Thanks for the visit - glad you came over for a cup of tea.
I can do much better than that - you are entered as a late runner in the Grand National. Just fixed it with the jockey club.
Lola, the jockey, riding Forchettine - glad we have an Italian horse.
I am sorry I do not speak Italian otherwise I would have enjoyed reading your work - pity.
You are most welcome to call - any time. I'm writing up the race now and hope to post it in a couple of days.
I see Rosaria speaks the lingo well.
I was not aware of Michael's first name as Chad - now I know.
See you at the race - you're odds are 8/1 - worth a bet I think ~ Best wishes ~ Eddie
Direi che Il Vintage Tunina, come altri pochi vini italiani, è un degno ambasciatore della viticultura italiana.
Jermann è uno di quei rari personaggi che all'epoca rivoluzionò il mondo del vino con le sue idee e la sua voglia di nuovo. E se oggi possiamo osare di più, lo dobbiamo anche a lui ed alla Sua famiglia.
Cordialmente
Angelo
In effetti è un gran vino, ne ho appena presa una bottiglia, annata '07, è che costa una fucilata. Ma è natale, no???
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